Attenzione agli occhi del cane: pulizia, leccature e segnali d’allarme
I brividi di ogni mattina, quella macchia rossa sotto la lacrimale, un occhio che improvvisamente sorge mezzo chiuso… gli occhi del tuo cane ti dicono molte cose, e conoscere pulire gli occhi del tuo cane correttamente è una di quelle cure di base che fanno la differenza: Previene l’irritazione, permette di rilevare i problemi in tempo e, in alcune razze, può letteralmente salvare la vista. In questa guida ti spieghiamo passo dopo passo come farlo correttamente, quali legarie sono normali e quali no, e quali sono i segnali che ti richiedono di smettere di fare quello che stai facendo e andare dal veterinario.
Come pulire gli occhi del tuo cane passo dopo passo
La routine è semplice e non ci vorranno più di due minuti. Il segreto è farlo con materiale adeguato e senza fretta, soprattutto le prime volte, fino a quando il vostro cane si abitua.
- Lavati le mani., lavorerai su un’area molto sensibile e facilmente contaminabile.
- Prepara il materiale: siero fisiologico sterile (soluzione salina allo 0,9%, senza additivi) e gas sterili.
- Scegli un momento tranquillo. Dopo la passeggiata o quando si è rilassati, tenere la testa con delicatezza, senza immobilizzarla con la forza.
- Bagna la gomma nel siero e passalo dolcemente dal lacrimale (l’angolo interno dell’occhio) verso l’esterno, in un solo passaggio.
- Se la legna è secca e attaccata, non tirarla: appoggiare la fascia bagnata per alcuni secondi per ammorbidirla e tirarla fuori dopo senza trascinare.
- Usa una fascia nuova per ogni occhio. Se un occhio ha un’infezione incipiente, riutilizzare la stessa fascia è il modo più rapido per contagiare l’altro.
- Premia alla fine. Un premio e delle carezze rendono la prossima pulizia più facile e costantemente la maggior parte dei cani finisce per accettarla senza protestare.
Quanto spesso? Dipende dal cane. A molti basta una revisione rapida un paio di volte alla settimana; i cani con occhi sporgenti, muso piatto o lacrime abbondanti apprezzano una pulizia quotidiana. L’importante è che l’osservazione sia quotidiana: guardare gli occhi del vostro cane ogni giorno vi permette di rilevare i cambiamenti non appena appaiono.
Cosa usare e cosa non usare mai
Questo è il punto in cui le persone sbagliano di più, spesso con tutte le buone intenzioni del mondo.
- Siero fisiologico sterile(monodosi o bottiglia, 0,9% e senza conservanti aggiunti): è l’opzione raccomandata dai veterinari per la pulizia e l’irrigazione.
- Gas sterili o una compressa pulita e morbida.
- Servizi sanitari per animali, utili per il quotidiano e per la zona perioculare.
E il – No, no, no. che devi usare:
- Algodón: rilascia fibre che rimangono attaccate all’occhio e lo irritano.
- Acqua ossigenata, alcool o saponi: danneggiano la cornea e la pelle della palpebra.
- Cagliari umani(antigotici, decongestivi, ecc.): alcuni contengono principi attivi pericolosi per i cani.
- Oli essenziali e rimedi casalinghi senza supporto veterinario.
- Manzanilla: Merita una menzione separata perché è il rimedio casalingo più diffuso in Spagna. Anche se è stata usata per tutta la vita, oggi la maggior parte dei veterinari la sconsiglia: un’infusione non è sterile, può portare residui vegetali e ci sono cani che sviluppano reazioni allergiche proprio nei tessuti più delicati. Il siero fisiologico è altrettanto economico, sterile e sicuro. Se ancora volete usarla, consultate prima il vostro veterinario.
Legnano: quali sono normali e quali no
Le lamelle sono una miscela di muco, lacrime secche, cellule morte e particelle che l’occhio espelle. Una piccola quantità al risveglio, di colore chiaro o marrone rosso, è completamente normale: è il risultato di un ridotto lampeggiamento durante il sonno. Il problema inizia quando cambiano colore, quantità o consistenza.
| Tipo di secrezione | Cosa indica di solito | Cosa fare |
|---|---|---|
| Piccolo legno chiaro o scuro al risveglio | Normale | Pulizia di routine |
| Lacrime chiare e acquee puntuali | Irritazione lieve: polvere, vento, polline, allergia | Siero fisiologico e osservare; se persiste giorni, veterinario |
| Secrezione gialla o verdosa, spessa | Probabile infezione (conjunctivite batterica) | Veterinario il prima possibile, non aspettare |
| Mucosità bianca-grisa ricorrente e densa | Possibile occhio secco (queratoconjunctivite secca) | Veterinario: ha bisogno di diagnosi e trattamento cronico |
| Secrezione con sangue o dopo un colpo | Trauma, corpo estraneo, ulcera. | Emergenza veterinaria |
Una regola che non sbaglia: secrezione gialla o verde non è mai normale. Indica pus, e le infezioni oculari possono danneggiare la cornea in poco tempo. E un’altra: se oltre al linfocito l’occhio è rosso, chiuso o il cane lo graffi, il problema non è il linfocito, è l’occhio.
Le macchie lacrimali: perché sorgono e come trattarle
Questi segni di colore marrone rosso sotto gli occhi, così visibili nei cani con cappuccio bianco, hanno un nome: macchie lacrimali. Sono causati da porfirine, molecole di ferro che l’organismo elimina, tra le altre cose, attraverso le lacrime. Quando la lacrima trabocca e bagna continuamente i capelli, la porfirina si ossida con la luce e tinge i capelli di quel tono ossido così caratteristico.
Nella maggior parte dei casi non c’è malattia dietro: E’ pura anatomia. Molti cani piccoli hanno canali lacrimali stretti o palpebre che fanno scorrere la lacrima verso la faccia invece di drenarla verso il naso (quello che i veterinari chiamano epifora). Tuttavia, la prima volta è opportuno che il veterinario escluda cause curabili: condotte ostruite, sopracciglia abrasiva, entropia o infezione.
Per tenerle a bada:
- Pulizia quotidiana della zona con siero e gomma: se i capelli non sono cronicamente umidi, la macchia non si fissa.
- Capelli corti intorno agli occhi, tagliato da un barbiere canino o con forbici a punta rossa e con molta cura.
- Asciugare l’area dopo aver bevuto o bevuto.
- Pazienza con i capelli già tinguti: l’antica macchia non si “cancella”, scompare quando cresce un nuovo pelo pulito.
Siate diffidenti nei prodotti miracolosi contro le macchie, specialmente quelli che contengono antibiotici (come la tilosina) senza prescrizione: usarli da soli contribuisce alla resistenza batterica e può mascherare un vero problema.
Segnali di allarme: quando andare dal veterinario
Un’ulcera corneale trattata il primo giorno può guarire in una settimana; la stessa ulcera, tre giorni dopo, può essere diventata più profonda e seriamente complicata.
- Occhio intrecciato o chiuso(blefarospasmo): in un cane, cenno sostenuto significa dolore, non tic.
- Intenso rossore della conjuntiva o del bianco dell’occhio.
- Cornea turbia, azzurra o bianchissima di improvvisa comparsa.
- Secrezione gialla, verde o sanguinosa.
- Si strozza l’occhio con il piede o contro il pavimento o i mobili.
- Pupille di diverse dimensioni o non rispondono alla luce.
- Un grumo rosso nel lato interno dell’occhio: probabilmente è un “occhio ciliegio” (prolasso della ghiandola del terzo occhio).
E c’è uno scenario che è emergenza immediata, anche al mattino: occhio improvvisamente rosso, torbido, duro o più sporgente del normale, con dolore evidente o perdita improvvisa della vista. Può essere glaucoma acuto, e l’elevata pressione intraoculare può distruggere la vista in modo irreversibile in poche ore. In caso di dubbio, chiamate un pronto soccorso veterinario: con gli occhi, arrivare presto è tutto.
Razze più a rischio di problemi oculari
Tutti i cani hanno bisogno di un controllo oculare, ma alcune razze sono anatomicamente svantaggiate e hanno bisogno di una routine più rigorosa.
Razze brachicefali: occhi grandi, orbite piccole
I cani dal muso piatto come il Carlino, il Bulldog Francés, il Shih Tzu o il Pekinese hanno orbite poco profonde e occhi prominenti, con meno protezione dell’occhio. Molti non chiudono nemmeno completamente gli occhi quando lampeggiano, quindi la cornea è meno lubrificata ed è esposta a graffi, graffi e pieghe nasali. Gli studi sulla cosiddetta sindrome dell’occhio brachicefalo mostrano che queste razze hanno un rischio di ulcera corneale molto superiore rispetto ad altri cani (fino a più di dieci volte maggiore in alcuni lavori), e per di più la loro cornea è meno sensibile, quindi mostrano il dolore più tardi. Se vivi con uno: Pulizia quotidiana, non un giorno di ritardo con un occhio intrecciato e molta cautela con giochi bruschi al livello del viso.
Piccole razze dalle pelli chiare: le regine delle macchie lacrimali
Il Bichón Maltés o il Caniche combinano lacrime per anatomia con capelli bianchi che rivelano ogni goccia: sono i tipici candidati a macchie di porfirina.
Altre predisposizioni da conoscere
Se il vostro cane appartiene a un gruppo a rischio, riferitelo alla revisione annuale: un esame oculare di base è rapido e può anticipare di anni un problema serio. Cocker Spaniel
Errori comuni da evitare
- Rimuovere la legna secca al freddo, tirando i capelli e la pelle dell’occhio.
- Usare la stessa fascia per entrambi gli occhi: se c’è un’infezione, finisci per distribuirla.
- Pulire con ciambella, acqua del rubinetto o asciugamani invece di siero fisiologico sterile.
- Mettere un occhio umano “che ti sta benissimo”: può peggiorare il quadro o essere tossico.
- In oftalmologia veterinaria, aspettare è l’errore più costoso.
- Tagliare i capelli attorno all’occhio con forbici a punta affilata e il cane sveglio e nervoso: una mossa improvvisa e hai un’emergenza.
- Tirare fuori la testa dal finestrino della macchina.: il vento a quella velocità asciuga la cornea e proietta particelle contro l’occhio.
Domande frequenti
Quanto spesso si devono pulire gli occhi di un cane?
A seconda del cane: per la maggior parte è sufficiente una pulizia quando si accumulano feci, un paio di volte alla settimana. Le razze brachicefali, quelle con occhi prominenti e quelle con profonda lacrimazione o macchie lacrimali beneficiano di una pulizia giornaliera con siero fisiologico e gas sterile. L’osservazione, però, dovrebbe essere quotidiana in tutti i casi.
Posso pulire gli occhi del mio cane con la ciliegia?
Non è consigliabile. Anche se è un rimedio tradizionale molto diffuso, un’infusione non è sterile, può contenere residui vegetali e ci sono cani che sviluppano reazioni allergiche nei tessuti oculari. I veterinari raccomandano siero fisiologico sterile allo 0,9%, che è economico, sicuro e progettato esattamente per questo.
E’ normale che il mio cane abbia i brividi al mattino?
Sì, una piccola quantità di secrezione chiara o marrone rosso quando si sveglia è normale: durante il sonno si lampeggia meno e l’occhio accumula residui.
Come faccio a togliere le macchie marroni sotto gli occhi del mio cane?
In primo luogo, escludete dal vostro veterinario che ci sia una causa medica (condotto lacrimale ostruito, ciglia mal impiantate, infezione). Poi, la strategia è costante: pulizia quotidiana con siero e gas, capelli corti intorno agli occhi e zona sempre asciutta.
Posso usare occhiolini umani sul mio cane?
Non senza la prescrizione di un veterinario. Alcuni colliri umani, come i decongestivi antirossa, contengono principi attivi che possono essere dannosi per i cani, e usare l’olio d’occhio sbagliato può aggravare il problema (ad esempio, corticosteroidi su un’ulcera cornea).
Quando sono le legne un’emergenza veterinaria?
Se la secrezione è gialla, verde o sanguinosa, o se il cane ha l’occhio chiuso o intrecciato, molto rosso, torbido o se lo sfrega costantemente, è urgente, anche di notte, se l’occhio appare improvvisamente duro, saliente, azzurro o il cane perde la vista: può essere un glaucoma acuto e ci sono poche ore per salvare la vista.
Questo articolo è informativo e non sostituisce la diagnosi di un professionista. In caso di sintomi oculari nel vostro cane, consultate sempre il vostro veterinario.